Andrea Bernardi è un imprenditore e formatore, ma anche un punto di riferimento per chi vuole ritagliarsi un suo spazio nei business più profittevoli, per chi vuole finalmente mettersi in proprio e svincolarsi dai legacci del lavoro dipendente.

I suoi percorsi formativi e consulenziali sono molto apprezzati, anche perché si basano sulla sua esperienza e sulla sua storia, che l’hanno portato da un normalissimo e poco soddisfacente lavoro dipendente alla totale libertà finanziaria.

I percorsi puntano, tra le altre cose, a illustrare le nuove idee di business, a mostrare le opportunità date da mercati ancora sconosciuti alla massa e quindi fecondi, da colonizzare. Buona parte di questi ha a che vedere con la blockchain. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Le opportunità della blockchain

E’ difficile spiegare in poche parole cosa sia la blockchain, anche perché può essere definita come la tecnologia del futuro, almeno per quanto concerne lo scambio di merci e di dati. Vi basti pensare che, grazie alla blockchain, ogni transazione lascia traccia in un registro, e che questo registro è condiviso da tutti gli attori del mercato. Condiviso, sia chiaro, affinché possa essere “visto” ma non modificato. In questo modo, ogni partecipante funge da “nodo”, e violare una transazione significherebbe violare tutte le transazioni. Un’impresa oggettivamente impossibile e che pone in essere garanzie di sicurezza ferree. 

Non stupisce, dunque, come la blockchain stia diventando una risorsa per molti mercati e per numerose attività. Certo, la tecnologia è nata per rendere sicuri gli scambi mediante criptovalute, ma ha già dimostrato una grande versatilità. Da qui all’impiego in chiave business il passo è breve.

Come sfruttare l’onda di novità innescata dalle blockchain? I metodi sono principalmente tre.

  • Investire nei software che garantiscono servizi a base crypto. Azioni, obbligazioni e titoli vari che fanno riferimento alle aziende che programmano software a base blockchain è un’ottima idea, se si ha idea di come muoversi. D’altronde, queste aziende sono sempre più richieste, hanno davanti a loro un mercato che li accoglie a braccia aperte.
  • Finanziare aziende di programmazione. E’ possibile investire come si farebbe con qualsiasi altro asset, ma è possibile anche finanziare startup in procinto di programmare software a base blockchain. Startup di questo tipo, infatti, vantano ottime prospettive di crescita proprio perché la domanda è molto alta. 
  • Intraprendere progetti in prima persona. Infine, è possibile sempre mettere al centro del proprio impegno questi software, ma giocando un ruolo da protagonisti. Ovvero, fondando una startup specializzata nella programmazione, ed entrare a gamba tesa in un mercato ancora parzialmente vergine. 

In tutti e tre i casi, per raggiungere i propri obiettivi è necessario un bagaglio di competenze non da poco, e che riguarda ora il trading, ora l’investimento speculativo, ora la gestione d’impresa. 

Competenze piuttosto rare, e che quindi ben pochi trasmettono. Tra questi spicca proprio Andrea Bernardi, che sfrutta in prima persona la tecnologia blockchain a fini di business. Dunque, vale la pena esplorare la sua offerta formativa e consulenziale.

L’offerta formativa di Andrea Bernardi

Andrea Bernardi business a Dubai è una realtà consolidata, che ha garantito ricce possibilità di crescita a molti imprenditori e aspiranti tali.

Utilizza un approccio particolare alla formazione. Un approccio che punta alla personalizzazione, consapevole com’è che solo mettendo al centro l’individuo sia possibile trasmettere nozioni, skill, valori. 

Sicché, mette a disposizione il servizio Starter, che è una consulenza dalla durata di due ore nel quale a salire in cattedra è l’utente, che deve raccontare le sue aspirazioni, il suo progetto, lo stato dell’arte della sua attività (se ce l’ha). Successivamente, l’utente riceve consigli e indicazioni per valorizzare i punti di forza, neutralizzare i punti di debolezza, se necessario esplorare strade del tutto diverse. 

Il piatto forte dell’offerta di Andrea Bernardi è però il programma Champion. Si tratta di un vero e proprio corso a medio e lungo termine. Esso punta a trasformare un aspirante imprenditore o un imprenditore dallo scarso successo in un vero businessman del terzo millennio, ricettivo verso le novità, focalizzato sui suoi obiettivi e determinato a raggiungerli. 

Per inciso, il corso termina con una no stop a Dubai, una sorta di finalizzazione del percorso formativo, ovviamente inclusa nel prezzo.